Domanda di risoluzione per inadempimento e rito applicabile dopo il fallimento: le Sezioni Unite della Suprema Corte ricompongono il contrasto sulla “trasmigrazione” in sede concorsuale (Cass., SS.UU., 18 marzo 2026, n. 6481)

Scritto da

Luigi Maria Romano

Roma

1. Premessa

2. Il caso

3. Il dato normativo e il contrasto giurisprudenziale

4. La soluzione delle Sezioni Unite: endoconcorsualità piena e improcedibilità del giudizio ordinario

5. Natura della cognizione del giudice fallimentare e limiti dell’“incidenter tantum”

6. Coordinate operative

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